Come probabilmente avrete notato grazie a tutti gli altri articoli su questo sito, ci sono davvero molte varianti del poker. Oggi, vi parleremo di un altra di esse. E’ chiamata Pineapple Hold Em e probabilmente è meglio identificata come variante del Texas Hold Em con qualcosa del Omaha.

Pineapple Hold Em è molto simile al Texas Hold Em, ma ha qualche differenza. In primis, tutti i giocatori riceveranno tre hole cards (carte coperte) invece delle due servite nel Texas Hold Em. In questo modo, le probabilità di avere una mano alta saranno più alte, ma… Sì, c’è un ma. Nel Pineapple, dovrete decidere come giocare la vostra mano molto prima di come accade nel Texas Hold Em. Infatti, dopo il primo round di bet (il che significa, prima di aver visto il flop) i giocatori dovranno scartare una delle loro tre carte. Quindi, sì, avrete alte possibilità di avere una mano alta, ma dovrete tenere in considerazione solamente due delle carte che avete e quindi decidere quale delle tre scartare. Dopo il primo round di bet e “scarto”, il gioco prosegue come nel Texas Hold Em. Tre carte vengono messe sul tavolo dal mazziere (flop) come carte comunitarie. Quindi, c’è un altro round di bet ed un’altra carta viene messa sul tavolo (turn). Di nuovo, ci sarà un altro round di bet e infine l’ultima carta sarà disposta sul tavolo (river). Le cinque carte sul tavolo possono essere utilizzate dai giocatori per “creare” la loro mano. Se più di un giocatore starà ancora giocando dopo il river, ci sarà uno shodown e la mano migliore si aggiudicherà il pot (le scommesse di tutti i giocatori).